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Benvenuti nello SkiBlog
Presentazione dello Skiblog: in questa sezione dello skiforum sono archiviati alcuni degli articoli e approfondimenti più interessanti etc.Gli ultimi 6 articoli inseriti sono elencati di seguito:
Come imparare a sciare?
Imparare a sciare a seconda del mio obiettivo
Ci sono diverse “filosofie di pensiero” nei confronti di quale possa essere il modo migliore per imparare a sciare. Per qualcuno è fondamentale che i primi passi sulla neve siano seguiti dai maestri di sci, per altri è meglio farsi qualche giornata sulla neve con gli amici e solo dopo recarsi dai maestri, c’è chi addirittura si focalizza sui materiali e pensa che gli attrezzi giusti possano migliorare la nostra sciata.
Secondo me per parlare di “come imparare a sciare” è meglio distinguere quale sia l’obiettivo di ognuno di noi.
Per chi vuole farsi la settimana bianca con gli amici senza grossi problemi
Per quelli che hanno l’obiettivo di riuscire a seguire gli amici su tutte le piste, senza rimanere indietro, piste nere comprese il modo migliore per imparare a sciare è quello di recarsi da un buon maestro, con qualche ora di lezione individuale richiedendo che vengano insegnati i movimenti fondamentali per “interpretare” tutte le situazioni che si possono trovare in pista.
Per chi è ai primissimi passi una buona strategia da fare in una settimana bianca potrebbe essere quella di avere lezioni individuali il mattino del primo e secondo giorno. Quando si imparano a fare le curve su quasi tutte le piste ci si esercita e si consolidano i movimenti imparati prima sulle piste facili e poi sulle piste rosse. Verso la fine della settimana bianca potrebbe essere utile prendere il maestro per qualche altra ora in modo da fissare gli automatismi.
L’anno successivo dopo un mattino con il maestro sarete pronti per seguire i vostri amici ovunque. E’ possibile imparare a sciare a qualsiasi età : ovviamente i bambini non avendo porcessi motori da “cambiare” riesco ad imparare e a migliorarsi in minor tempo.
Per chi vuole imparare a condurre su ogni pista e a sciare bene in qualsiasi condizione
Gli sciatori che vogliono arrivare a sciare con soddisfazione su ogni pista, neve e condizioni, presupponendo che siano già in grado a sciare su tutte le piste, possono provare a fare i corsi full immersion estivi che si tengono solitamente nelle località con ghiacciai in cui si pratica lo sci estivo. L’alternarsi di sciata al mattino e di teoria e video nel pomeriggio consente di migliorare le proprie percezioni ed il risultato oltre a una miglior sciata sarà un miglior divertimento.
Per chi vuole imparare a sciare fuoripista
Premessa: per sciare bene su neve non preparata artificialmente è necessario saper già sciare molto bene su neve battuta. Per sciare bene fuoripista più che un corso di tecnica sulla falsariga di quanto succede in pista (maestro, movimento da replicare, percezione, etc.) è necessario prima di tutto imparare a riconoscere il grado di stabilità del manto nevoso (per evitare di rimanere sommersi dalle valanghe) e ad usare gli strumenti di autosoccorso.
Dopo questo aspetto fondamentale per lo sci distante dai percorsi controllati, più che lezioni con maestri e guide è necessario sciare tanto, in tante condizioni diverse, in tante nevi difficili e in molti ambienti. La sciata fuoripista oltre che ad un’ottima tecnica e potenza fisica richiede di saper interpretare al meglio la morfologia della neve per individuare le linee “più filanti” ed occhio per capire dove si trova la neve migliore in ogni discesa.
Chi invece desidera imparare a “muoversi” all’interno degli snowpark tra rails, half pipe, salti, etc. deve dapprima imparare a sciare molto bene su pista battuta e poi iniziare a fare i primi trick con l’aiuto di un istruttore capace di insegnare l’approccio corretto verso la disciplina e trasmettere i trucchi per chiudere le varie manovre.
Nello skiforum vi è una intera sezione dedicata alla condivisione di consigli per imparare a sciare: sezione scuola sci.
Pubblicato in Tecnica sciare, 10 febbraio 2013 di admin. 1 Commento »
Alcuni errori geometrici nella sciata
Durante il mio corso full immersion alla mitica scuola Jam Session di Les Deux Alpes ho cercato di correggere alcuni dei miei più incorreggibili difetti: la posizione del busto e la posizione ed uso delle braccia e dei bastoncini. Per la correzione della mobilità ed assetto del busto ne parleremo in futuro e vi racconterò come è stato, o meglio come si sta iniziando, a risolverlo.
In quella settimana, per quanto riguarda l’uso dei bastoncini, la coordinazione delle braccia e busto con “il sotto” (gambe e piedi) e l’assetto laterale del busto, abbiamo lavorato molto ed i risultati si sono notati e nelle poche curve tirate che siamo riusciti a fare (ghiacciaio in condizioni non ottime).
Con una serie di osservazioni al video e con una serie di esercizi sulla neve, l’allenatore mi ha fatto capire e percepire quanto la sciata ne possa beneficiare se si riesce a coordinare gambe (motore del gesto) e parte superiore. In quelle poche curve nelle quali sono riuscito a incastrare, come in un puzzle,
- tempismo dei bastoncini,
- posizione della rotella “là davanti nel momento del cambio curva”,
- ricerca dell’aggancio delle code (espediente per massimizzare la presa di spigolo e rendere esplosivo il cambio),
mi sentivo e mi sono ritrovato letteralmente sbalzato alla curva successiva.
Questa ricetta di carico dell’attrezzo e, possiamo dire, carico del corpo, se fatti funzionare con gli stessi tempismi, regala una sciata esplosiva e naturalmente esplosivamente divertente! Se si fanno funzionare “in modo coordinato” la molla attrezzo con la molla “proprio corpo” si riescono a tirare delle curve incredibili ed a provare sensazioni di grande soddisfazione.
E come osservare se non si sta coordinando gambe e parte superiore? Come osservare se ci stiamo avvicinando alla “sciata esplosiva” oppure no? Basta usare foto e video. Ecco gli errori di assetto che vedo in questa foto:

Qualche errore in questa curva
Precisazione: non parlo di errori ma di “qualcosa” che se fosse disposto in modo diverso mi potrebbe aiutare a fare una curva migliore e più divertente.
A) Con la testa ancora ricerco la curva; questo mi fa spostare le spalle e quindi a volte arrivo alla rotazione del busto con perdita di carico sullo sci: sbandata e perdita di coordinazione per impostare la prossima curva.
B) Busto più “diritto”, le spalle dovrebbero essere allineate con il terreno, se così fosse avrei il corpo più carico per “esplodere” verso la curva successiva riuscendo a caricare maggiormente gli sci.
C) Busto più chiuso, più piegato in avanti; sembra che io scii in “impennata” e quindi con un equilibrio molto più difficile da mantenere.
D) Se le mani fossero all’incirca alla stessa altezza, per forza il busto sarebbe più inclinato e tutto l’assetto sarebbe migliore.
E) Se la rotellina del bastoncino esterno fosse quasi a contatto con la neve e vicina alla punta dello sci, il mio assetto sarebbe per forza migliore e pronto per invertire verso la curva successiva.
Pubblicato in Tecnica sciare, 27 agosto 2009 di admin. Nessun commento »

