aprile 22nd, 2012

Per lo Skiforum più visitatori per la stagione 2011/2012

La stagione invernale 2011/2012 come ben sappiamo è stata avara di neve, ma non solo, il clima è stato caldo quando doveva essere freddo, è stato artico quando doveva regalare le prime giornate di tintarella e per finire, per ricordarci che “il meteo non si comanda” ha iniziato a regalare belle nevicate non appena sono stati chiusi i principali comprensori sciistici.

statistiche ultimo mese

Alcuni comprensori hanno chiuso con pesanti “meno” rispetto alla scorsa stagione, hanno sofferto soprattutto le stazioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto in zona prealpina.

E Skiforum come è andato? In questa stagione in cui la crisi ha tenuto a casa gli italiani, in cui la neve si è fatta ampiamente desiderare, in cui il caro benzina ha duplicato le spese dei pendolari, in cui a marzo già si parlava di mare… Sono andato a vedermi le statistiche e ci sono alcune cose molto interessanti.

grafico skiforumIniziamo dall’ultimo mese, il grafico sotto compara gli ultimi 30 giorni con i rispettivi 30 giorni della stagione precedente. I visitatori sono in numero maggiore (+5.40%) mentre le pagine viste sono calate (-10.06%). Le pagine viste si spiegano considerando che nell’ultimo anno in Skiforum è praticamente scomparso l’offtopic e che gran parte delle pagine viste erano di carattere “social” e queste sono state inglobate di prepotenza in Facebook.

Osservando invece le statistiche dell’intera stagione, a parte i due buchi dovuti a problemi di server e a un cambio grafica (mi ero scordato di inserire il contatore) sorprende come la stagione appena trascorsa abbia fatto registrare un incremento di visitatori (+7.81%) e un calo di pagine viste relativo (-5.61%) che considerando quanto facebook cattura e trattiene i visitatori “borderline” non è male. Ora non ci resta che sperare che i contenuti, il clima e le dinamiche dello Skiforum continuino a piacere nei prossimi anni.

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aprile 8th, 2012

Bellissima giornata di sole misto a nuvole in Marmolada. La stagione non ha mai regalato giornate di polverone, per fortuna a fine stagione la Regina non si smentisce mai.

panoramica da ghiacciaio marmolada

Panoramica da ghiacciaio della Marmolada.

dolomiti

Panoramica sulle Dolomiti centrali dalla Marmolada.

sciare marmolada

Sciatori in Marmolada.

foto dal ghiacciaio

Panorama sulle Dolomiti dal ghiacciaio della Marmolada, Belluno.

 

panoramica bellunese

Foto panoramica scattata dalla pista Bellunese in Marmolada.

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aprile 5th, 2012

Sciare nei pressi della città termale di Merano

Merano è una delle città più belle e popolate dell’Alto Adige. Rifugio a Merano 2000La famosa città termale si trova in una bellissima conca soleggiata e riparata dai freddi venti del Nord all’icrocio tra la Val Venosta e la Val Passiria; Merano si trova inoltre a poca distanza dalla Val d’Adige e al termine della lunga Val d’Ultimo. La città è una delle più popolate dell’Alto Adige – Sudtirol: conta circa 40000 abitanti ed è seconda solo a Bolzano.

La città di Merano è famosa per la sua antica storia, per i suoi centri termali, per il suo clima e per la sua cucina. Nel periodo natalizio la città ospita i mercatini di Natale e tutto si trasforma acquisendo una magica atmosfera.

Ma Merano significa anche sci, a pochi km dalla città ci sono ben 5 skiarea. La più vicina è Merano 2000 raggiungibile dalla città con gli skibus e con uan potente funivia va e vieni. Per avere piste tecniche e garanzia di neve c’è il comprensorio sciistico della Val Senales mentre per chi cerca tranquillità e relax ci sono le piste di Monte San Vigilio. Altre piste molto interessanti, tecniche e con bei dislivelli si trovano nei comprensori di Malga Guazza – Schwemmalm e in Val Passiria nei pressi di Pfelders. Alcune webcam con la situazione meteo della zona di Merano si possono vedere da questa pagina: webcam Merano.

foto panoramica Merano

Panoramica del centro abitato della città termale di Merano, Alto Adige - Sudtirol.

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marzo 26th, 2012

Quali sono le più belle piste nere delle Dolomiti?

Premetto che io preferisco le piste medie, con una pendenza non eccessiva, varia, larghe e soleggiate; preferisco le piste perfette per sciare in conduzione senza troppa fatica lasciando 2 binari sulla neve. Però mi sono chiesto quali potrebbero essere le 10 piste difficili più belle delle Dolomiti?

Inizio a pensare alle 12 località sciistiche del Dolomiti Superski e partendo dalla prima in lista che è Cortina d’Ampezzo arrivo alla dodicesima che è lo Ski Civetta appuntandomi queste:

  1. Forcella Rossa – Cortina d’Ampezzo
  2. Sylvester – Plan de Corones
  3. Gran Risa – Alta Badia
  4. Vallon – Alta Badia
  5. Saslong – Val Gardena
  6. Ciampac – Val di Fassa
  7. Fodoma – Arabba
  8. Holzriese – Alta Pusteria
  9. Olimpia 1, 2, 3 – Alpe Cermis in Val di Fiemme
  10. Trametsch
  11. Piavac – Alpe Lusia
  12. Col Margherita – Alpe Lusia
  13. Foppe – Ski Civetta

In realtà me ne ero segnate molte altre ma dovendo arrivare a 10 alcune sono state tolte. Continuo a guardare questa lista e non riesco a toglierne altre 3 per arrivare a 10. Forse potrei togliere la Vallon che è tra le più brevi però ha un panorama e si sviluppa in un ambiente davvero magico, sembra di sciare abbracciato dal Sella volando sul Passo Campolongo. La Forcella Rossa non ha un impianto di risalita comodo e per rifarla dobbiamo prendere diversi impianti però il suo dislivello, sopratutto se si parte dal Bus de Tofana, e il suo panorama sulla conca Ampezzana è inarrivabile.

Parte alta pista Saslong

Parte iniziale della pista Saslong.

La Sylvester è una pista che ha fatto la storia del panettone sciabile alto atesino. La Gran Risa è riconosciuta a livello internazionale grazie alla gara di coppa  del mondo di sci alpino, non la posso togliere. Come potrei non mettere nella classifica la Saslong? Se fatta il mattino presto e con poco affollamento è una delle piste più belle del mondo!

E che dire della nera del Ciampac? Una pista sempre divertente, pendente e varia che corre in mezzo al bosco con bellissimi panorami su Sella e Val di Fassa.

Ad Arabba ce ne sono molte altre piste nere molto belle, la Fodoma è forse quella più completa, diretta ed apprezzata. La Holzreise è un campo di prova per ogni sciatore: la sua pendenza può mettere in difficoltà anche i più esperti. Come non segnalare la lunghissima e spettacolare Olimpia dell’Alpe Cermis?

pista passo san pellegrino

Panoramica pista Col Margherita.

E come non inserire in questa classifica una tra le piste più lunghe e belle di tutto l’Alto Adige, la pista Trametsch di La Plose?

La Piavac esposta a nord ha sempre bella neve ed il suo muro iniziale è una botta di adrenalina che difficilmente si dimentica. Non posso non mettere la pista Col Margherita, altre bellissima pista con variante nera di tutto rispetto. Ed infine non posso togliere nemmeno la poco conosciuta Foppe della Valzoldana una pista nera, non eccessivamente pendente, che permette una sciata condotta di grandissima soddisfazione da cima a fondo.

La mia classifica delle 10 piste nere più belle del Dolomiti Superski non può scendere a meno di 13 piste.

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marzo 23rd, 2012

Berghotel Moseralm 4*

Percorrendo la strada che porta all’Hotel Moseralm, soprattutto in inverno, ci si chiede se realmente si riuscirà a trovare un hotel. Pare impossibile che in un tale ambiente, maestoso, incontaminato e selvaggio possa esserci uno dei migliori hotel dell’Alto Adige.

strada per hotel moseralmL’Hotel Moseralm si raggiunge percorrendo una stretta stradina innevata che si incontra sulla strada che da Nova Levante porta al Passo Costalunga.

La struttura è un moderno 4 stelle con tutti i confort e servizi e si trova direttamente sulle piste di Carezza – Nova Levante. Chi ha sciato nel Carezza Ski sicuramente l’ha notato e ammirato arrivando dai campi scuola di Passo Costalunga o dalle piste della zona Laurin.

Opuscolo con le informazioni

Storia e informazioni sull'Hotel Moseralm di Carezza, Nova Levante.

L’hotel è arredato in stile alto atesino: appena si entra si respira quell’atmosfera di hotel di montagna che a volte in hotel di alto livello viene uccisa da inutili ostentazioni di modernità.

Le camere sono arredate con cura, stile e utilizzando materiali compatibili con la natura e l’ambiente. Il servizio è sempre impeccabile mentre la cucina sicuramente è in grado di soddisfare ogni tipo di palato. Straordinaria è anche la colazione: raramente ho visto una tale scelta di dolci, torte e delizie tutte insieme in vita mia.  Che spettacolo svegliarsi ed essere viziati in tal modo!

Il panorama dalle camere è semplicemente indescrivibile: siamo sotto il Catinaccio – Rosengarten che al tramonto si illumina di rosa e arancione. La leggenda dell’enrosadira non a caso è nata proprio sul Rosengarten (giardino di rose) – Catinaccio. L’hotel è immerso nella natura nel vero senso della parola: non ci sono strade, case o altri edifici nei dintorni: consiglio di fare una passeggiata sulle piste da sci dopo cena per assaporare il vero silenzio.

Posizione e ambiente

L’hotel si trova a ben 1580 m slm ai piedi del Catinaccio, a poca distanza dal famoso Lago di Carezza nelle cui acque si specchiano le guglie del Latemar. In estate si possono fare delle meravigliose escursioni partendo dall’hotel in inverno si possono mettere gli sci direttamente dal parcheggio.

Potete vedere l’Hotel Moseralm in diretta da questa webcam:

Galleria fotografica

Di seguito ci sono alcune foto che ho scattato durante un breve soggiorno in Alto Adige nel febbraio 2012.

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marzo 21st, 2012

Comprensori sciistici dell’Alta Val Venosta

La Val Venosta è una delle poche valli “trasversali” delle Alpi. La sua parte più occidentale racchiude un piccolo paradiso per gli sciatori: nei pressi del Passo Resia ci sono 4+1 piccole ma molto interessanti località sciistiche. La valle è molto famosa per il Campanile romanico di Curon che emerga dal lago artificiale (ghiacciaito in inverno). Oltre allo sci quest’area delle Alpi offre una infinità di possibilità, dalle passeggiate sui sentieri battuti al kitesurfing sul lago ghiacciato.

Watles è la prima località che si incontra provenendo da Merano. Le sue piste hanno un ottimo sviluppo e si trovano in quota: 1740 . 2500 m slm. La skiarea non è molto grande ma è perfetta per una giornata sulla neve con la famiglia. Sito della località: http://www.watles.net/

seggiovia belpianoLa località di Malga San Valentino – Haider Alm è il comprensorio che offre il maggior dislivello sciabile senza interruzioni: è possibile partire da quasi 2700 m e scendere fino alle rive del lago di San Valentino con un’unica favolosa pista. La quantità di piste è molto buona, si arriva a circa 20 km di tracciati serviti da 5 impianti. Sito della località: http://www.haideralm.it/

Belpiano – Schoeneben è un vero e proprio carving paradise della Val Venosta: le sue piste in quota sono larghissime, non troppo pendenti e servite da impianti molto veloci. Per gli sciatori che cercano le piste nere ci sono diversi tracciati che scendono in Val Roja.

Nauders è il paradiso per il fuoripista ma non solo. La località è molto nevosa e le sue piste da sci sono molto varie. Il suo terreno inoltre è molto apprezzato per lo sci fuoripista.

Nauders è in territorio austriaco e fa parte della Regione del Tirolo. Sito ufficiale della località: http://www.nauders.com/

Maseben – Vallelunga è una valle che è rimasta intoccata dai grandi flussi turistici. La skiarea offre poche piste e pochi impianti ma l’ambiente è di una bellezza incomparabile.

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marzo 12th, 2012

Il ghiacciaio dello Stubai è uno dei 5 ghiacciai sciabili del Tirolo, Austria. Le sue piste da sci sono tra le prime ad aprire in ottobre e tra le ultime a chiudere in estate.

Queste foto panoramiche sono state scattate dalla seggiovia Wildspitz che raggiunge il punto più alto del comprensorio “ghiacciaio Stubai” a 3212 m slm. Le foto sono state scattate a marzo dopo una nevicata di circa 40 cm.

foto panoramica ghiacciaio Stubai

Ghiacciaio di Stubai visto dalla seggiovia Wildspitz, 3212 m slm.

Panoramica ghiacciaio Stubai

Panoramica del ghiacciaio Stubai, Tirolo, Austria.

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marzo 6th, 2012

Skiarea Catinaccio – Rosengarten

La località sciistica del Catinaccio – Rosengarten è un piccolo comprensorio sciistico immerso nel massiccio dolomitico del Catinaccio. Le sue piste sono raggiungibili da Vigo di Fassa con una comoda e veloce funivia va e vieni oppure da Pera di Fassa (frazione di Pozza di Fassa) con una serie di seggiovie.

L’impianto principale del comprensorio è una veloce seggiovia che da Pian Pecei porta al Prà Martin da cui partono piste per tutti i gusti: dalla blu Cigolade ideale per bambini, principianti e famiglie, alla pista nera Tomba che soddisferà anche gli sciatori più esigenti passando per la pista rossa Prà Martin su cui si possono tirare belle curve condotte.

Nella zona di arrivo della funivia che sale da Vigo di Fassa c’è un enorme Kindergarten, soleggiato, controllato e molto tranquillo. Nella zona ci sono anche delle ottime baite e ristoranti. Il Ciampedie è la zona ideale per le famiglie.

Qui sotto ci sono alcune panoramiche scattate nel mese di marzo 2012 purtroppo uno dei momenti di minor innevamento non solo della Val di Fassa ma di tutte le Dolomiti. Spero di riuscire a tornarci dopo una copiosa nevicata. Maggiori informazioni sulla località qui: Catinaccio Rosengarten.

Panoramica sul Catinaccio

Foto panoramica sul Catinaccio visto dalla pista Cigolade.

Panoramica da Prà Martin

Panoramica dal Prà Martin in Val di Fassa, Dolomiti.

Foto panoramica dal Ciampedie

Immagine panoramica dal Ciampedie, Val di Fassa, Trentino.

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febbraio 29th, 2012

Preparazione delle piste da sci

Preparare, battere, una pistsa da sci richiede un gran lavoro e presuppone una buona abilità e professionalità da parte dei gestori e dagli operatori del comprensorio sciistico. Oltre alla conoscenza tecnica sull’utilizzo delle attrezzature e macchinari è necessaria una lunga esperienza.

Una fresa per la preparazione delle piste da sci

Fresa di un gatto delle nevi.

In una stagione normale, ovvero con nevicate abbondanti prima dell’apertura degli impianti, la prima fase della preparazione consiste nel compattare la neve fresca caduta passando su è giù per le piste con i gatti delle nevi: la neve verrà compattata dai cingoli e dal peso del gatto delle nevi. In questa fase la lama anteriore rimane sollevata (la lama è quella barra anteriore solitamente più larga del gatto della neve) e solitamente non è necessaria la fresa che quindi viene lasciata in garage permettendo di risparmiare del carburante.

Passare con i gatti per le piste garantisce il mescolamento della neve e consente di compattare al meglio la neve della pista per garantire una buona qualità della neve in pista per gran parte della stagione.

Pochi giorni prima dell’apertura degli impianti di risalita si ricorre all’uso della fresa. La fresa consente una lavorazione omogenea della pista ed una distribuzione uniforme della qualità e tipo di neve in tutto lo strato di neve compattata. L’uniformità fino agli strati più profondi è il requisito necessario per avere una pista di qualità!

Le 4 fasi di lavorazione di una pista

I 4 passaggi principali per una preparazione ottimale di una pista da sci sono:

  1. ridistribuzione e trasporto mirato della neve: la lama distribuisce, sposta e rimescola in modo uniforme la neve;pista perfettamente battuta
  2. compattazione e macromiscelamento della neve smossa: i cingoli, grazie al peso del gatto delle nevi, provvedono a pressare la neve frantumata e smossa;
  3. miscelazione e frantumazione di ghiaccio e neve dura: la fresa frantuma ulteriormente i pezzi di ghiaccio e neve dura compattata dai cingoli e li miscela finemente;
  4. finitura:il finisher provvede a conferire al manto nevoso l’aspetto desiderato, le skifose millerighe.

Per la preparazione di piste ripide si usa il verricello. E’ uno strumento completamente automatizzato che aiuta l’autista del gatto della neve a preparare al meglio la pista senza rischiare di rovinare gli strati della neve.

Particolare attenzione va data alla preparazione degli snowpark e funpark: in questo caso servono professionalità, competenza e un’accortezza particolare.  In questo caso si spostano grandissime quantità di neve ma al contempo è necessario lavorare meticolosamente le superfici dei salti e dei landing. Anche lo snowpark una volta messo in piedi necessità di una delicata manutenzione quotidiana.

Galleria fotografica Gatti della neve – mezzi battipista

Qualche foto di gatti della neve e mezzi battipista scattate nelal skiarea di Carezza in Alto Adige.

gatto nevelama anteriorefresa di una gatto nevegatto neve prinothda cabina gatto nevebattipista prinoth

gatto delle nevi

Per maggiori informazioni chiedete nello skiforum, aprite una discussione e se qualcuno conosce l’argomento vi aiuterà.

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febbraio 23rd, 2012

Foto panoramiche in Alto Adige

Dalla stagione 2011/2012 i due comprensori alto atesini di Jochtal – Valles e di Maranza – Gitschberg sono collegati con un impianto, la cabinovia Gaisjoch. Le due località hanno due punti panoramici attrezzati con 2 belle terrazze circolari su cui sono scritti tutti i nomi delle montagne che si vedono. Il punto panoramico di Jochtal si raggiunge facendo 20 m a piedi dalla seggiovia Steinermandl quello di Maranza salendo per 50 m per una ripida stradina appena scesi dalla seggiovia più alta del comprensorio di Gitschberg.

Ecco alcune foto panoramiche create mettendo assieme una serie di singole fotografie.

Panoramiche scattate dal punto panoramico di Jochtal.

Panorama verso sud dallo jochtal

Panoramica verso Sud dallo Jochtal.

panoramica su alto adige

Panoramica sull'Alto Adige.

piste valles

Panoramica sulle piste di Jochtal.

Panoramiche scattate dal punto panoramico di Gitschberg.

panoramica alto adige

Panoramica sulla Val d'Adige e Val Pusteria.

foto pano

Panoramica dallo Gitschberg.

dolomiti da maranza

Panoramica sulle Dolomiti da Maranza.

Val Pusteria

Panorama sulla Val Pusteria.

Panoramica al tramonto sulle Dolomiti visto dal comprensorio di Gitschberg – Maranza.

tramonto dolomiti

Panoramica sulle Dolomiti al tramonto dal Gitschberg.

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