Nuovo motore per lo Skiforum!
L’intero sito Skiforum ultimamente funzionava lentamente durante il giorno, soprattutto durante le ore in cui c’erano più persone connesse. Questo rallentava la navigazione di Skiforum e qualche volta per aprire una discussione o una pagina passavano alcuni secondi. Ecco che all’avvicinarsi del Natale ho pensato di spostare tutto il sito su un server più potente.

Bentornato Skiforum!
Conclusi gli accordi del caso è stato necessario trasferire i file che fisicamente si trovavano da qualche parte della Germania al server in cui si trovano tuttora (da qualche parte della Francia). E qui è iniziata “l’odissea”.
Creare un unico archivio per testo e foto è stato pressochè impossibile: circa 60 gigabyte di dati portavano al blocco del server. Come avrete notato ci sono stati alcuni pomeriggi in cui il sito è rimasto fermo per permettere la creazione di questi archivi.
I primi tentativi purtroppo non sono mai andati a buon fine: a volte l’archivio era incompleto, a volte non si riusciva a spostarlo, a volte non si poteva scompattare, a volte una volta scompattato tutti i file avevano un indirizzo differente e così via.
Finalmente, il 6 dicembre, dopo 24 ore circa siamo riusciti o meglio i tecnici sono riusciti a creare un archivio completo e potenzialmente corretto. Abbiamo colto la palla al balzo e ci è andata bene. L’8 dicembre la versione sul nuovo server pareva funzionare.
A questo punto abbiamo ricaricato gli ultimi dati testuali dei messaggi e “allineato” il forum. Purtroppo non abbiamo ancora “allineato” le foto postate dal 6 all’8 dicembre ma sarà questione di pochi giorni.
Finalmente siamo su un computer tutto per Skiforum, con spazio maggiore e con caratteristiche migliori. Scusate per i pomeriggi di blocco del forum e per le ore in cui avete letto “sito sospeso”, quest’ultimo messaggio era dovuto alla propagazione dei DNS,
Buono skiforuming!

Sono oramai 2 stagioni che scio con questi pantaloni e posso oramai affermare che mi hanno soddisfatto in pieno!
Dalla giornata in pista a meno 15°C (con sotto calzamaglia e scaldamuscoli) alla giornata fuoripista primaverile in firn con +10°C alla gitarella scialpinistica queste shalopette mi hanno sempre soddisfatto.
La resistenza del tessuto all’abrasione è da primato. Lo scorso inverno durante una passeggiata per le pinete della Val d’Ega, sono scivolato su una strada ghiacciata. Ho fatto diversi metri con il sedere per terra ed il ghiaino fissato nel ghiacciaio vivo ha più volte tentato di tagliarmi i pantaloni. Appena fermato pensavo di trovarmeli come un foglio passato in un tagla documenti ed invece ho trovato solo un foro, un inevitabile buco causato da un sasso tagliente che mi ha addirittura fatto girare su me stesso durante la caduta. Nella foto il risultato: ho potuto continuare e continuo a usare i pantaloni senza problemi!
























































